Il Museo del Precinema è uno dei luoghi più insoliti e suggestivi di Padova.
Dedicato alle antiche forme di intrattenimento e spettacolo che hanno preceduto e influenzato l’invenzione del cinema, espone una collezione unica al mondo.
Un museo delle meraviglie, che vi invitiamo a scoprire con noi.
Com’era il cinema prima del cinema?
Oggi il cinema è uno svago che coinvolge tutti, grandi e piccoli. Ma vi siete mai chiesti com’era il cinema… prima del cinema?
Visitando il Museo del Precinema a Palazzo Angeli, uno dei più antichi edifici affacciati sulla grande piazza di Prato della Valle, troverete le risposte a tutte le vostre domande.

Il Museo del Precinema di Padova è un piccolo museo, ma capace di riservare grandi emozioni.
Tanto per cominciare, sappiate che la “Collezione Minici Zotti” o “Museo del Precinema” rappresenta un museo unico non solo nel panorama italiano, ma mondiale.
Come indicato dal nome, il Museo del Precinema raccoglie reperti ed oggetti relativi a quella che era la forma di divertimento precedente all’età del cinema.
All’interno del museo, infatti, troverete una raccolta di immagini e macchinari per la loro visione o proiezione.
Dal ‘700 in poi, questi “oggetti delle meraviglie” ebbero una grandissima diffusione in tutta Europa e nel mondo.
A cosa è dovuto questo straordinario successo? Semplice: costituendo la base per spettacoli pubblici e privati, questi congegni di immagini e visioni deliziavano e stupivano praticamente tutti. Sia le persone del popolo, che i re e le loro corti.

Gran parte degli oggetti d’epoca esposti in mostra sono originali. Altri, invece, sono riprodotti fedelmente per consentirvi di avere una fruizione diretta.
Dobbiamo aggiungere altro? Forse sì… L’atmosfera che si respira all’interno di Palazzo Angeli rende davvero magico il tempo che si trascorre in questo museo. Credeteci!
Il percorso espositivo del Museo del Precinema
Nella meravigliosa soffitta dell’antico palazzo affacciato su Prato della Valle, tra realtà e fantasia, verrete guidati in un percorso che vi porterà alla scoperta di tutte le immagini in movimento che nel passato hanno anticipato il cinema.

Volete qualche esempio? Vedrete lanterne magiche, “mondi novi”, vetrini da proiezione dipinti a mano, vedute ottiche. Potrete ammirare semplici congegni a carattere giocoso come i taumatropi, oppure strumenti più ingegnosi come lo zootropio. Vi aspettano perfino lanternine giocattolo in latta verniciata…
E poi avrete sotto gli occhi anche teatri d’ombre e giochi ottici, oggetti curiosi e affascinanti che testimoniano la nascita e alla diffusione di una nuova “specie umana”, quella dell’uomo visionario.

Accanto agli apparecchi da proiezione, la Collezione raccoglie migliaia di immagini con le quali si ottengono le animazioni: vetri databili tra la metà del XVIII e gli inizi del XX secolo, per la maggior parte dipinti a mano, incisioni riportate su vetro o fotografie colorate a mano.
Farete un tuffo nella cultura visuale del passato. Tra meccanismi e apparecchiature che conservano ancora oggi un incanto speciale, vi immergerete nella rievocazione di più storie ed invenzioni: l’immaginario collettivo delle epoche passate, i principi della proiezione, della visione o della tridimensionalità.
La “Collezione Minici Zotti”: uno dei più originali musei di Padova
Come avrete intuito voi stessi, si tratta di uno dei musei di Padova che meritano una visita.
È una meta perfetta anche per i vostri bambini, e non solo per loro.
Nel Museo del Precinema, infatti, appassionati e ricercatori possono consultare la biblioteca specializzata dedicata all’Archeologia del Cinema e degli spettacoli ottici, che raccoglie rari volumi antichi e pubblicazioni moderne.
A qualsiasi gruppo apparteniate, che preferiate una visita guidata oppure no, il nostro consiglio è questo: venite a scoprire la storia delle macchine della visione e le “magiche visioni” che hanno meravigliato e divertito i nostri antenati. Stupiranno sicuramente anche voi!
Dove si trova
Museo del Precinema
Prato della Valle, 1/A
Distanza da da ApartmentsPadova: guarda la mappa
Photo via:
fondoambiente.it
venetoinside.com

