Obiettivo aria pulita in casa, ogni giorno
Quando parliamo di inquinamento, non pensiamo mai all’aria che respiriamo in casa nostra.
Il più delle volte, infatti, siamo portati a pensare allo smog e alla massiccia presenza di polveri sottili disperse nell’aria che respiriamo per la strada: sostanze pericolose per la nostra salute, lo sappiamo bene.
In realtà, gli stessi fattori di rischio possono essere persino peggiori negli ambienti chiusi. A cominciare dalla nostra stessa abitazione, dove le sostanze inquinanti provenienti dall’esterno tendono a concentrarsi ma anche a sommarsi con quelle prodotte dalle nostre attività quotidiane.
Gli agenti inquinanti dell’aria tra le pareti di casa
Quali sono e da dove provengono le sostanze con non rendono pulita l’aria di casa? Principalmente da materiali di costruzione della casa, vernici di pareti e mobili, ma anche dagli impianti di riscaldamento e condizionamento dell’aria, da computer e tv, dai prodotti chimici che usiamo normalmente per le pulizie e l’igiene personale, dai vapori derivanti dalla cottura dei cibi che generano per forza di cose emissioni, fumi e umidità.
L’inquinamento indoor è al terzo posto tra i fattori di rischio per la salute
Batteri, acari, polveri, microrganismi, composti organici volatili e allergeni all’interno della nostra casa sono sostanze che hanno effetti negativi sul nostro sistema respiratorio, concorrendo a provocare asma e allergie, disturbi a livello del sistema immunitario, danni per il sistema cardiovascolare, oltre che su cute e mucose esposte.
Dopo pressione sanguigna e fumo, l’inquinamento indoor rappresenta purtroppo uno dei principali fattori di rischio per la nostra salute. Non siamo noi a dirlo, ma Pier Mannuccio Mannucci, professore emerito di medicina interna all’Università Statale di Milano e all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, nel suo libro “Aria da Morire”.
Allora, come possiamo metterci al riparo dalle particelle dannose presenti nel nostro appartamento? Acquistare un purificatore d’aria domestico può essere una valida soluzione per aiutarci a respirare aria sana e pulita all’interno della nostra casa?
Noi di ApartmentsPadova, per dare una garanzia in più ai nostri ospiti, li adottiamo già da tempo. Tuttavia, al di là della nostra scelta, vediamo comunque come si può agire anche senza l’impiego di questi prodotti.
Cosa fare per respirare aria pulita in casa
Per diminuire le particelle potenzialmente irritanti che si trovano disperse nell’aria tra le mura domestiche, è sempre bene adottare alcune buone pratiche di prevenzione e strategie legate al buon senso. Per esempio:
- areare gli ambienti almeno 2-3 volte al giorno per periodi di cinque minuti
- utilizzare l’aspiratore a ventola e aprire le finestre quando state cucinando
- areare sempre quando pulite la casa e preferire prodotti come candeggina , ammoniaca, aceto e bicarbonato (molti prodotti commerciali contengono alte percentuali di solventi organici volatili)
- evitare di fumare
- posizionare nelle stanze delle piante che aiutano a ripulire l’aria
- tenere gli animali domestici fuori dalle stanze da letto
- evitare moquette, tappeti e altre fonti d’arredo che trattengono la polvere
- usare un’aspirapolvere di buona qualità, preferibilmente ad acqua e non con sacchetto
- utilizzare strofinacci elettrostatici per togliere la polvere e panni in microfibra per detergere mobili e pavimenti
- mantenere basso l’impianto di riscaldamento
- non usare prodotti chimici, solventi, colle o pesticidi
- garantire un’adeguata manutenzione a impianti, ventole e filtri di condizionatori d’aria.
Combattere l’inquinamento domestico con i purificatori d’aria
Una buona qualità dell’aria in casa, è evidente, giova a tutti. In modo particolare a chi soffre di problemi respiratori, in quanto queste condizioni di rischio richiedono una qualità dell’aria domestica superiore.
Per chi soffre di asma, allergie, malattie respiratorie gravi come bronchite cronica ed enfisema, un purificatore d’aria domestico può rappresentare un alleato per arginare l’inquinamento da allergeni, polveri e altre particelle dannose all’apparato respiratorio.
In ogni caso, in queste situazioni, è sempre opportuno informarsi adeguatamente.
Purificatori d’aria domestici ad azione fotocatalitica: una tecnologia innovativa
Oggi sul mercato possiamo trovare numerosi purificatori d’aria da terra o da parete, resi efficaci dalla sinergia tra filtri e tecnologie sempre più sofisticate. Le più utilizzate sono la sterilizzazione termodinamica, i filtri a carbone attivo, la polarizzazione elettronica, la ionizzazione.
Uno dei sistemi più innovativi attualmente in commercio è la tecnologia AIRsteril® che genera UV-C, noti come irradiazione germicida ultravioletta (UVGI).
L’UVGI è efficace nel distruggere gli acidi nucleici nei microorganismi in modo che il loro DNA venga distrutto dalla radiazione UV, lasciandoli incapaci di svolgere funzioni cellulari vitali.
Replicando un fenomeno analogo alla fotosintesi clorofilliana, la fotocatalisi, questa tecnologia sfrutta le particelle solari per innescare una reazione chimica naturale che porta alla creazione di una forma attiva di ossigeno, le cui molecole degradano e neutralizzano il 99,8% dei microbi presenti nell’aria e sulle superfici, lasciando negli ambienti solo idrogeno e ossigeno.
Contrariamente ai tradizionali metodi di sterilizzazione dell’aria, questa tecnologia non prevede l’utilizzo né di filtri dei condotti di aerazione né di sostanze chimiche, rappresentando così anche una soluzione “green”.
Noi di ApartmentsPadova, come vi avevamo anticipato, utilizziamo proprio questa tecnologia per sanificare tutti gli ambienti delle case che proponiamo ai nostri ospiti: un’attenzione in più nei confronti delle persone che, quando scelgono un appartamento in affitto breve, valutano giustamente anche la salubrità degli spazi in cui soggiorneranno.







