Il complesso Cornaro: un capolavoro nascosto
Dietro ad un antico portone di via Cesarotti si spalanca uno dei gioielli meno noti di Padova: la Loggia e l’Odeo Cornaro. Se non lo conosci o se non l’hai ancora visto, questa è l’occasione giusta per saperne di più.
Leggi la sua storia, i personaggi famosi che l’hanno frequentato, una curiosità, e tutte le informazioni utili per organizzare la tua visita.
A poca distanza della basilica di Sant’Antonio e da Prato della Valle, il complesso della Loggia e dell’Odeo Cornaro è una meta perfetta sei hai poco tempo a disposizione ma vuoi comunque visitare una delle tante meraviglie della città.

La Loggia e l’Odeo Cornaro facevano parte di un più ampio complesso di edifici e giardini all’interno del vasto parco della residenza di Alvise Cornaro, uno dei maggiori mecenati del ‘500 padovano, amante della letteratura, dell’arte e del teatro.
L’ispirazione della struttura architettonica era quella della villa romana ai margini della città: un ambiente di otium, ovvero una zona di svago dove Cornaro si riuniva con gli amici per ascoltare musica, parlare di filosofia, letteratura e architettura.
L’Odeo venne realizzato nel 1530.
Di pochi anni precedente (1524) è Loggia, destinata al divertimento e all’intrattenimento.
Eretta su progetto dell’architetto veronese Giovanni Maria Falconetto, legato al Cornaro da amicizia e dal comune interesse per l’antichità classica, ospitava infatti spettacoli teatrali, rappresentazioni e feste.
L’architetto immagina la Loggia come una frons scenae, ossia la scena a portico su base rialzata, scandita da arcate e pilastri compositi, ornata con fregi e chiusa da un fondale fisso, adatto ad essere cornice di rappresentazioni diverse.

Tutto il modello scenico della Loggia era particolare: pubblico e attori, infatti, si trovavano così vicini da potersi perfino mescolare tra loro.
Proprio qui Angelo Beolco detto il Ruzante, amico e protetto dello stesso Cornaro, rappresentava le sue commedie in lingua pavana. Una statua a lui dedicata, opera dello scultore Amleto Sartori, oggi è collocata in prossimità del teatro comunale Verdi.
Una curiosità
L’Odeo Cornaro è stato affrescato con delle Grottesche, secondo i gusti del tempo. Il nome deriva dalle grotte del colle Esquilino a Roma, che altro non erano che i resti sotterranei della Domus Aurea di Nerone scoperti nel 1480. I pittori dell’epoca si facevano calare nelle grotte con delle funi: l’unico modo per osservare da vicino le particolarità delle loro fantasiose decorazioni.

Attualmente, nel periodo estivo, il complesso Cornaro ospita “Odeo Days”, rassegna dedicata ai nuovi interpreti del Rinascimento, con spettacoli teatrali di nuove compagnie e artisti affermati, concerti, laboratori e progetti speciali.
Informazioni utili sulla visita alla Loggia e Odeo Cornaro
Dove si trova
Via Melchiorre Cesarotti, 37
Distanza da ApartmentsPadova: 800 mt (guarda la mappa)
Orari di apertura
1 novembre – 31 gennaio: dal martedì al venerdì ore 10.00 -13.00; sabato e domenica 10.00-13.00/15.00-18.00
1 febbraio – 31 ottobre: dal martedì al venerdì ore 10.00-13.00; sabato e domenica 10.00-13.00/16.00-19.00
Giorni di chiusura: tutti i lunedì non festivi, 1° gennaio, 1° maggio, 25 e 26 dicembre.
Modalità di visita
Ingresso alle 00.00 e alle 00.30 di ogni ora con percorso accompagnato.
Gruppi su prenotazione anche in orari diversi.
Il monumento rientra nei circuiti Padova Card, Carta Famiglia, Musei tutto l’anno.
Per maggiori informazioni: Associazione Culturale La Torlonga

