Tutta la città ne parla. L’opportunità offerta a Padova di rappresentare la Capitale Europea per il Volontariato 2020 si sta trasformando giorno dopo giorno in un motore propulsivo all’impegno civile.
La sfida in atto? Trasformare il capoluogo veneto in un laboratorio aperto alle idee e alle proposte. Una fucina in grado di attivare progetti, avviare processi ed esperienze che riescano a far decollare sempre più lo sviluppo sociale e, con esso, anche l’economia.
La solidarietà che pensa anche al futuro
Padova Capitale Europea del Volontariato 2020 si sta dimostrando molto più di una nutrita serie di eventi.
I 7 tavoli tematici partecipativi organizzati sono infatti l’occasione per avviare progetti tangibili di lungo periodo, capaci di incidere su più fronti:
- welfare di comunità
- volontariato civico
- rapporti di partnership profit-non profit
- sul benessere e sulla qualità della vita del territorio.
L’iniziativa infatti è impostata su un impegno triennale.
Partito nel 2019, inteso come anno di avvicinamento, sta vedendo il suo apice nel 2020.
Si concluderà nel 2021 con la valutazione di quanto fatto e lasciato in eredità alla città.
Un triennio durante il quale Padova diventerà una città di riferimento per cittadini, enti, associazioni e impese che intendono attivare progetti ed esperienze duraturi nel tempo.
Il programma di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020
Il programma di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020 è talmente ricco di eventi che è impossibile elencarli tutti. Ve li riassumiamo per blocchi:
- A marzo arriva “20.020 ore di solidarietà”, edizione speciale del progetto “10.000 ore di solidarietà”, giunto alla sua sesta edizione. Il progetto di solidarietà e impegno civile prevede un’azione di coinvolgimento per i giovani. Ragazze e ragazzi si potranno impegnare in progetti di carattere sociale, ambientale, civico o educativo, sperimentando in prima persona un’attività di volontariato in gruppo. In chiusura, speciale contest di idee: domenica 29 marzo 2020 potranno proporre i loro progetti innovativi in ambito sociale in un hackathon.
- Tra la primavera e l’autunno spazio a “7 eventi per 7 tavoli”, con le 400 persone che stanno partecipando ai 7 tavoli di lavoro che proporranno alla città 7 eventi di approfondimento su 7 aree tematiche universali legati all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
- Dal 21 al 27 settembre, quest’ultima giornata dedicata a una grande festa regionale del volontariato in Prato della Valle, sarà la volta di “Solidaria 2020”: uno spazio aperto alle contaminazioni artistiche e culturali, ma anche a quelle tra realtà profit e non profit.
- A dicembre, infine, il grande evento di chiusura: tre giorni durante i quali saranno organizzate visite ad associazioni ed istituzioni locali che supportano il volontariato, scambi di buone pratiche tra le realtà partecipanti, momenti di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

Ecco come Padova ha conquistato lo scettro di Capitale del Volontariato
Tutto è partito dal concorso indetto dal CEV (Centro Europeo del Volontariato), network associato alla UE composto da circa un centinaio di centri di volontariato nazionali, regionali e locali dei Paesi appartenenti alla Comunità Europea.
Attraverso il loro operato in ambito sociale, promuovono il volontariato grazie a competenze e supporti concreti.
La candidatura di Padova a capitale europea del volontariato per il 2020 è stata ufficializzata il 9 dicembre 2018 nel corso della cerimonia di chiusura dell’anno da Capitale Europea del Volontariato di Košice, in Slovacchia.
A far pesare l’ago della bilancia verso la città veneta, sono state più motivazioni:
- Padova è una delle città con la maggior presenza di volontari attivi (1 su 3 in media) e con ben 6.400 organizzazioni che lavorano in ambito culturale, ambientale, sportivo e socio-sanitario
- nella sala consigliare del Comune di Padova siede un assessore con delega al volontariato, presenza rara in altre realtà municipali
- in fase della candidatura erano già in corso più opportunità per la collettività, con sostegno finanziario da parte del Comune alle attività di volontariato.
Una città così speciale vale proprio una visita!

