È possibile riqualificare uno spazio urbano come un parcheggio grazie alla creatività della Street Art? A Padova sì! Scopri con noi il progetto artistico Secret Garden, in pieno centro della nostra città.
Secret Garden a Padova: il primo parcheggio artistico in Italia
Secret Garden nel “Park Porte Contarine”, parcheggio interrato in una delle zone più centrali di Padova, è un progetto innovativo, unico nel suo genere in tutta Italia.
Inaugurato da poco, è un luogo d’arte che sta suscitando grande curiosità e apprezzamenti. Ecco di cosa si tratta.

Secret Garden: un nuovo luogo d’arte a Padova
Nella nostra città l’arte si fa sempre più strada, anche nei parcheggi.
Ma come regalare bellezza a coloro che frequentano il “Park Porte Contarine”, dai padovani stessi ai turisti e visitatori della vicina Cappella degli Scrovegni?
Se lo sono chiesti APS Holding, l’associazione “Arcellatown” insieme al Comune di Padova. La loro riposta? Utilizzare la Street Art.
Nel progetto Secret Garden, infatti, sono stati coinvolti 7 writers: Tony Gallo, C0110, Refreshink, Kiki Skipi & Andrea Casciu, Fabio Petani e Yamasi.
Grazie alla loro straordinaria creatività, hanno dipinto il parcheggio più colorato nel centro di Padova. Un esempio di riqualificazione urbana attraverso l’espressività artistica, unico in tutta Italia.

Da Urbs Picta a Park Picta
L’idea della Street Art nel “Park Porte Contarine” rappresenta un modo per abbellire e migliorare la fruizione di un luogo spesso anonimo e grigio come un parcheggio per auto.
Il progetto, infatti, definisce un nuovo modo di vivere la realtà che ci circonda anche nelle sue funzionalità più banali e quotidiane, come per l’appunto parcheggiare un’auto.
Si tratta di un processo innovativo: un’occasione d’incontro e rifunzionalizzazione di un luogo urbano che tramite la Street Art diventa veicolo di bellezza, comunicazione e fruizione d’arte.
Secret Garden a Padova, dunque, non rappresenta solo un semplice parcheggio con 222 posti auto al coperto. Ampliando la sua abituale destinazione d’uso, è diventato un museo d’arte moderna, un luogo fluido, un set di eventi, arte e immagini pronto ad un uso poliedrico ed inclusivo.
Cosa rappresentano i murales di Secret Garden?
L’ingresso è opera di Tony Gallo: un tocco magico, tipico dello street artist padovano di fama internazionale.

La bambina di C0110 rappresenta la nascita dell’universo dal quale si originano i 4 elementi (terra, acqua, fuoco e vento), tutti temi del Secret Garden. Simboleggia la purezza e i sogni dell’infanzia. Un inno alle donne che grida la potenza creativa in un’unica dea e non più un unico dio secondo la visione maschilista del mondo.
Refreshink riprende tematiche simboliche. Dal drago, stemma dei tribunali di Palazzo della Ragione, ai simboli astrali del Sagittario e Leone, segni di fuoco associati al Sole, fino allo sfondo blu stellato che omaggia il cielo giottesco della Cappella degli Scrovegni.

L’opera di Fabio Pentani fa riferimento all’Orto Botanico di Padova, antichissimo e famoso in tutto il mondo, con i suoi elementi più caratteristici: il Ginkgo, il bamboo nero e la Palma di Goethe.
Le ninfe di Kiki Skipi & Andrea Casciu rimandano ad un tempo antico in cui il Prato della Valle era un terreno paludoso e abbandonato.
Le ninfe erano le guardiane di un luogo sacro per la città; le anfore che hanno in mano rappresentano i canali che attraversavano Padova.

Concludendo: Secret Garden nel Park Porte Contarine è ideale per chiunque voglia parcheggiare in centro a Padova. Ma, al di là del parcheggio, la sua straordinaria unicità e bellezza, merita sicuramente una visita. Siete d’accordo? Vi aspettiamo!
Dove si trova
Secret Garden Park Porte Contarine
via Giacomo Matteotti
Distanza da ApartmentsPadova: guarda la mappa
Photo via:
apsholding.it
parcheggipadova.it
instagram.com/secretgarden_padova

