Se state pianificando un soggiorno a Padova nei nostri appartamenti, forse saprete già che Padova è la città dei “tre senza”:
- il Santo senza nome, cioè la Basilica di Sant’Antonio di Padova (chiamato semplicemente “il Santo” per la forte devozione dei padovani verso il frate francescano, proveniente da Lisbona e patrono della nostra città, dove visse e poi morì nel 1231)
- il Prato senza erba, ovvero Prato della Valle (un tempo con il termine “pratum” si intendeva semplicemente un grande spazio adibito a scambi e commerci)
- il Caffè senza porte, il celebre Caffè Pedrocchi (chiamato così perché, dalla sua inaugurazione nel 1831 fino al 1916, tenne aperte le sue porte giorno e notte per accogliere studenti, intellettuali e patrioti. Questa usanza terminò durante la Prima Guerra Mondiale, per evitare che il nemico austriaco scorgesse le luci nel mezzo della notte)

