La carica innovativa del Futurismo: a Padova, un’altra grande mostra d’arte

A Palazzo Zabarella, fino al 26 febbraio 2023

“Futurismo 1910-1915. La nascita dell’avanguardia” è una mostra d’eccezione che indaga in modo assolutamente inedito le origini di questo movimento che ha influenzato più aspetti creativi del Novecento: arte figurativa, architettura, teatro, letteratura…

Aperta il 1° ottobre nella prestigiosa sede di Palazzo Zabarella, la mostra è un appuntamento che vi consigliamo di non perdere. Ecco perché.

“1910-1915. Futurismo”: la mostra a Padova dedicata al più importante movimento artistico del primo Novecento italiano

La mostra sul Futurismo aperta a Palazzo Zabarella è un omaggio alla cultura artistica italiana.

Si tratta di un’esposizione davvero eccezionale, perché indaga in modo assolutamente inedito le origini di questo movimento che ha caratterizzato in modo dirompente le ricerche dell’arte occidentale della prima metà del Novecento.

Infatti, sebbene negli ultimi quarant’anni si siano succedute più rassegne dedicate al Futurismo, nessuna si è mai focalizzata in termini completi sui presupposti culturali e figurativi, sulle radici, sulle diverse anime e sui molti temi che hanno concorso alla nascita e alla configurazione di questo movimento artistico.

Offrendo una visione nuova ed originale del Futurismo, l’esposizione padovana vi inviterà alla scoperta di questa realtà artistica fino a ora poco, o per niente, rivelata.

Futurismo: le opere esposte a Palazzo Zabarella 

Durante la vostra visita in uno dei palazzi storici di Padova avrete modo di ammirare oltre 100 opere, tutte appartenenti a un arco cronologico che va dal 1910, anno di fondazione del movimento in ambito pittorico, al 1915, anno di pubblicazione del Manifesto della Ricostruzione Futurista dell’Universo e dell’ingresso in guerra dell’Italia. 

Un evento, quest’ultimo, che traccerà un netto spartiacque nelle ricerche artistiche del movimento. 

In un percorso in crescendo, potrete ammirare opere d’eccezione, alcune delle quali inedite o esposte raramente, provenienti da gallerie, musei e collezioni internazionali.

Il percorso della mostra a Padova: la potenza del Futurismo è qui

A siglare l’avvio della mostra, troverete le radici simboliste del Futurismo e i legami con l’arte divisionista grazie al confronto tra i lavori di Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo tra gli altri, e quelli dei padri fondatori del movimento da Umberto Boccioni a Giacomo Balla, da Gino Severini a Carlo Carrà, da Luigi Russolo a Mario Sironi. 

Giovanni Segantini, Le ore del mattino

Un “dialogo” che attesta come questi primi futuristi siano accomunati da una formazione artistica di natura secessionista, legata alla tecnica divisionista e alla temperie simbolista di tardo Ottocento e di inizi Novecento.

Scoprirete lo “Spiritualismo” con la meraviglia di Stati d’animo di Boccioni del 1911-1912 e Mercurio transita davanti al sole” di Balla, che rappresenta un fenomeno realmente avvenuto il 7 novembre 1914. Entrambe vere e proprie punte di diamante della mostra. 

Giacomo Balla, Mercurio passa davanti al sole

Di sala in sala, giungerete nel cuore dell’esposizione, che vede protagonista il “Dinamismo”.

Qui si fronteggiano le opere di Boccioni, Balla, Severini, Sironi, Carrà, Russolo e quelle di Gino Rossi, Gino Galli, Ardengo Soffici e Ottone Rosai.

Luigi Russolo, Profumo, 1910

Poi vi immergerete nella “Simultaneità”, con opere di Carrà, Boccioni, Fortunato Depero, Russolo ed Enrico Prampolini.

Il Futurismo e la vita moderna

Carlo Carrà, Cavallo e cavaliere, 1915

Lo spirito rivoluzionario e di completa rottura con i canoni del passato è il fulcro della sezione “Vita moderna” con opere di Sironi, Carrà, Boccioni, Antonio Sant’Elia, Fortunato Depero, ma anche di Aroldo Bonzagni e Achille Funi, emblemi del desiderio di una nuova vita, lontana da immobilismo e tradizione.

Giacomo Balla, Il ponte della velocità, 1913-1915

Non è ancora finita qui. Nella mostra padovana sul Futurismo, potrete indagare anche i temi della “Tridimensionalità” della scultura e del “Polimaterismo” dove, a testimonianza dell’utilizzo in arte di materiali diversi, troverete Forme uniche della continuità nello spazio e Sviluppo di una bottiglia nello spazio di Boccioni, i complessi plastici di Balla e Depero, appositamente ricreati per questa rassegna poiché andati perduti. 

Dopo la sezione sulle “Parolibere” il percorso si snoda fino a toccare il tema della “Guerra”, vista dai Futuristi come mezzo che permette di sbarazzarsi del vecchio e noioso passato e di far prevalere la gioventù. Qui troverete altri capolavori firmati Carrà, Balla, Sironi e Severini.

Chiuderete la visita di questo straordinario percorso con la “Ricostruzione Futurista dell’Universo”. Qui potrete approfondire il concetto di “arte totale”, che ha trovato proprio con i futuristi la prima, piena configurazione in seno ai movimenti d’avanguardia del Novecento.

Mostre d’arte a Padova: un consiglio 

La mostra sul Futurismo a Palazzo Zabarella non è l’unica grande esposizione d’arte in programma a Padova in questo periodo. 

Infatti, tra quelle più significative, c’è anche la mostra dedicata ad Andy Wharol al Centro Culturale Altinate-San Gaetano.

Molto vicina alla mostra sul Futurismo a Palazzo Zabarella, l’esposizione dedicata all’icona della Pop Art è raggiungibile facilmente a piedi. Perché non approfittarne per visitarle entrambe?

“Futurismo 1910-1915. La nascita dell’avanguardia”: info utili per visitare la mostra

Orari di apertura
Dal martedì alla domenica 9.30 – 19.00
La biglietteria chiude alle 18.15
Chiuso i lunedì

Biglietteria
Info e prenotazioni
Tel. 049.87 53 100

Dove si trova
Palazzo Zabarella
via degli Zabarella, 14 
Distanza da ApartmentsPadova: guarda la mappa

Photo via:
zabarella.it
artapartofculture.net
mediaesipario.it
padovaoggi.it
wikipedia.org

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