Natale quiz: giocate con noi

Mettetevi alla prova per scoprire quanto siete preparati

Il Natale è alle porte… ecco un quiz per mettervi alla prova e verificare se conoscete davvero i principali elementi che caratterizzano la festa più bella dell’anno.

Un quiz sul Natale: perché no?

Pronti per partecipare al nostro Natale-quiz? Se state impacchettando i regali, decorando la vostra casa, allestendo il presepe o addobbando l’albero di Natale nel vostro salotto, prendetevi un momento di relax e giocate con noi!

Che il quiz sul Natale abbia inizio: ecco le regole del gioco

Vi proponiamo 8 curiosità sul Natale. Ad ogni domanda, prima di leggere la nostra risposta, provate a dare la vostra. Se alla fine del quiz otterrete più di 5 risposte corrette, potrete considerarvi dei veri e propri esperti del Natale. Pronti a giocare con noi? Si parte!

Chi è Babbo Natale?

Per un quiz sulle curiosità sul Natale non potevamo che partire da lui.

Il Babbo Natale che tutti i bimbi del mondo aspettano durante la notte di Natale altri non è che San Nicola, in inglese Santa Claus

San Nicola, oltre a essere il corriere numero uno del trasporto regali a dicembre (roba che corrieri express di tutto il mondo, per favore, fatevi da parte!), è anche il protettore degli studenti e dei bambini per tutto il resto dell’anno. 

Insomma, un papà a tutti gli effetti.

Qual è il primato di Jingle Bells?

Jingle Bells ha sicuramente come record quello di essere a tutt’oggi la melodia più gettonata tra fine novembre-inizio gennaio. Ma non è solo questo il vero primato di questa canzone natalizia… 

Jingle Bells è stata la prima canzone cantata nello spazio.

Il 16 dicembre del 1965 due astronauti statunitensi, Schirra Jr. e Thomas P. Stafford, a bordo della navicella Gemini 6, si attraccarono per la prima volta nella storia a un’altra navicella, la Gemini 7.

In quell’occasione intonarono proprio Jingle Bells.

Chi ha disegnato per primo la stella cometa con la coda?

Per noi padovani questa domanda del quiz sul Natale è facile… e per voi?

La stella cometa con la coda così come appare in quasi tutti i presepi la si deve a Giotto, l’artista che ha creato un capolavoro che tutto il mondo ci invidia

La risposta esatta nel dettaglio? Eccola: nel 1299 Giotto disegnò per primo la cometa con una luce così sfavillante da creare appunto la ormai iconica coda, discostandosi dall’iconografia tradizionale della stella stilizzata costituita da molte punte.

Da dove nasce il bastoncino di zucchero?

La leggenda del candy cane, il bastoncino di zucchero a strisce rosse e bianche, racconta che questo dolciume tipicamente natalizio è stato inventato a inizio Novecento da un pasticciere molto religioso.

Il bastoncino vorrebbe omaggiare Gesù, di cui richiamerebbe l’iniziale. la J di Jesus, se si capovolge il bastone.

Perché si chiama panettone?

A proposito di dolciumi tipici di Natale: nella nostra tradizione non c’è 25 dicembre senza panettone. Ma sapete da cosa deriva il suo nome? 

Tradizione vuole che il nome “panettone” si tratti della sincrasi di “Pan di Toni”, un dolce inventato dall’aiuto cuoco della famiglia Sforza che si chiamava appunto Toni.

Si narra che proprio lui lo abbia creato all’ultimo momento per rimediare a un pasticcio culinario: il dolce preparato per il pranzo natalizio alla corte di Ludovico il Moro si era carbonizzato, dimenticato nel forno. Così Toni si inventò un’idea alternativa che ha fatto poi storia, diventando una tradizione apprezzata ancora oggi da tutti.

A proposito, sapete che a Padova si sforna un panettone campione del mondo

Perché ci si bacia sotto il vischio?

Il nostro Natale-quiz continua con una domanda che sembra facile, ma forse non lo è…

Ecco la risposta: nella mitologia nordica, il vischio è la pianta sacra di Frigg (o Freya), la dea dell’amore.

Questa dea aveva due figli: Balder, buono e generoso, e Loki, cattivo e invidioso, così gramo da volere uccidere il fratello. Quando la madre scoprì il terribile piano di Loki, chiese a tutte le creature animali e vegetali di proteggere Balder. Ma si dimenticò di una sola specie: il vischio.

Loki usò proprio questa pianta per fabbricare una freccia letale per Balder.

La dea Frigg trovò il cadavere del figlio e scoppiò a piangere. Le sue lacrime si trasformarono magicamente in bacche bianche e quando toccarono il corpo di Balder lo riportarono in vita.

Impazzita dalla gioia, la dea Frigg cominciò a baciare chiunque passasse sotto un albero sul quale cresce il vischio, come pioppi, olmi e tigli.

Il suo bacio divenne così un portafortuna e una protezione contro il male. Ecco perché ancora oggi usiamo scambiarci baci sotto il vischio.

Perché si chiama presepe?

L’etimologia del termine presepio è latina: deriva da “praesepe”, che significa “mangiatoia”.

Lo sapevate già? Se sì, spuntate un punto a favore nel nostro quiz di Natale!

Perché Babbo Natale è vestito di rosso?

È l’ultima domanda del nostro quiz sul Natale. Poi potrete conteggiare le vostre risposte e verificare se siete davvero degli esperti del Natale.

Ecco la risposta: l’abito di Santa Claus originariamente era verde. Poi la Coca Cola l’ha colorato con il suo colore-manifesto per una pubblicità natalizia et volià: Babbo Natale da allora e fino ad oggi esibisce ogni anno un abbigliamento total red

Adesso non vi resta che conteggiare il vostro punteggio del nostro quiz sul Natale. Sarà sicuramente ottimo!

Photo via:
envanto.com
padovastellata.wordpress.com

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