Piste ciclabili a Padova: l’Anello Fluviale

Un percorso suggestivo, adatto a tutti

Padova e piste ciclabili: un vero e proprio tandem! Con ben 162 chilometri di piste urbane riservate alle due ruote, il nostro capoluogo veneto rappresenta sempre più una città a misura di bicicletta.

I tragitti per i biker padovani, e non solo per loro, sono davvero numerosi. Noi vi proponiamo l’Anello Fluviale di Padova, con piste ciclabili per lo più sterrate e tanti luoghi interessanti dove fare tappa. 

Pronti a salire in sella con noi?

Pedalare a Padova: tra tante piste ciclabili, eccone una con vista fiumi

Fiumi, canali e navigli, nella storia di Padova hanno rappresentato le principali vie di comunicazione, oltre che un sistema difensivo e una preziosa fonte di approvvigionamento d’acqua ed energia. 

Oggi queste stesse vie fluviali sono diventate piste ciclabili suggestive dalle quali è possibile assistere anche alla dinamica e vivace vita cittadina.

Il tragitto ciclabile che vi proponiamo è l’Anello Fluviale di Padova: una piacevole escursione, adatta a tutti, anche ai meno esperti. Un itinerario che potete percorrere in primavera, ma perfetto anche per l’autunno.

La segnaletica permanente consente di percorrere l’Anello Fluviale di Padova anche senza GPS

Questo percorso cicloturistico si sviluppa per l’appunto lungo gli argini dei corsi d’acqua che circondano la nostra splendida Padova. 
Segnato in maniera permanente, vi permette di pedalare per ben 54 chilometri lontani dal traffico, su strade secondarie e ciclabili sterrate in perfette condizioni.

La pista ciclabile dell’Anello Fluviale: la partenza da Padova

La vostra gita in bicicletta prende il via dalle Porte Contarine, l’ex porta di ingresso navale di Padova. Dopo poche pedalate sarete nelle immediate vicinanze della cappella degli Scrovegni, scrigno di bellezza che conserva i preziosi affreschi di Giotto.

La prima via d’acqua che incontrerete è il canale Piovego, un’arteria artificiale lunga 11 chilometri che da oltre 800 anni congiunge Padova a Venezia attraverso il naviglio Brenta. Sapevate che in passato è stata la via di comunicazione più trafficata e più importante del territorio padovano? 

Nel primo tratto del vostro percorso rasenterete le mura veneziane e, nei pressi del vivace quartiere universitario, incontrerete l’elegante Porta Ognissanti.  È un arco trionfale con un’originale scalinata in marmo, che consente ancora oggi l’approdo di barche e linee turistiche di burchielli, lungo la riviera del Brenta anche con la formula Bike & Boat. 

Lasciate le mura cinquecentesche, procederete controcorrente rispetto al corso dell’acqua. Prima sulle sponde del canale San Gregorio e poi, oltrepassata la conca di navigazione di Voltabarozzo, sul canale Scaricatore, dove incontrerete i padovani doc che amano praticare sport all’aria aperta

Giunti al Bassanello, fermatevi qualche minuto ad osservare l’andamento delle acque: alcune entrano in città lungo il canale Tronco Maestro, altre escono in direzione sud, lungo il canale Battaglia.

Il vostro percorso proseguirà per un tratto lungo l’argine sinistro del Bacchiglione e poi lungo il canale Brentella, idrovia storica che rappresenta ancor oggi un importante corridoio verde alle porte di Padova. Qui spesso si svolgono attività sportive e ricreative, fruibili da natanti leggeri come canoe e kayak ma anche da imbarcazioni più grandi, che effettuano escursioni fluviali.

In bicicletta sull’Anello Fluviale: tra Limena, Stra, e rientro a Padova

Seguendo il Brentella, arriverete a Limena. È un piccolo centro abitato dove potrete ammirare alcune ville e l’antico casello idraulico dei Colmelloni

Gli imponenti Colmelloni, due sentinelle a guardia della storica via d’acqua padovana

In questo punto l’itinerario intercetta il fiume Brenta, in un sito naturalistico di grande bellezza. 

Giunti nei pressi di una quercia secolare, dovrete deviare su una strada campestre che conduce all’ingresso della ex-certosa di Vigodarzere, un vasto complesso monastico del Cinquecento che merita una sosta per una visita. 

Proseguendo la vostra pedalata, vedrete che il corso del fiume si fa rettilineo. Dopo pochi chilometri giungerete a Stra, un paese della Riviera del Brenta dove si concentrano celebri ville venete come la splendida villa Pisani, che nel suo giardino interno racchiude anche un intrigante percorso labirintico. 

È labirinto in siepi di bosso, realizzato nel XVIII secolo come luogo di divertimento e corteggiamento: all’interno della torretta centrale, infatti, una dama mascherata attendeva il cavaliere che, alle prese con il complesso percorso, fosse riuscito a raggiungerla.

Il percorso labirintico di Villa Pisani a Stra

Nell’ultimo tratto, da Noventa a Padova, continuate costeggiando il canale Piovego, dove si affaccia villa Giovannelli Colonna, un’altra notevole villa veneta che vi consigliamo di visitare prima di rientrare a Padova.

L’Anello Fluviale di Padova: mappa e info

Avete visto che bel percorso ciclabile e quante località ricche di storia, arte e natura?
Non ci rimane che segnalarvi la mappa e tutte le informazioni utili per rendere la vostra gita in bicicletta lungo l’Anello Fluviale.

  • Lunghezza: 54 km circa
  • Durata: 5 ore escluse soste con andatura turistico ricreativa. Per apprezzare le attrattive dell’itinerario vi consigliamo di percorrerlo in 6/8 ore
  • Dislivello: praticamente nullo
  • Comuni interessati: Padova, Limena, Vigodarzere, Cadoneghe, Vigonza e Noventa Padovana
  • Tracciato: si svolge quasi completamente su sommità arginale ad eccezione di qualche tratto opportunamente segnalato che corre su strada (comunale o provinciale)
  • Mezzi: va bene una qualsiasi bici robusta, anche una citybike o una MTB o BMX. Per una pedalata in tranquillità e sicurezza assicuratevi di avere luci e freni efficienti, utilizzate il casco e rispettate con attenzione la segnaletica stradale
  • Punti di accesso: Se arrivate da fuori Padova e avete la bici in auto, vi consigliamo il parcheggio gratuito non custodito nei pressi della Chiesa del Tempio dell’Internato Ignoto, molto vicino all’argine del canale Scaricatore. Se arrivate con la bici in treno alla stazione ferroviaria di Padova vi consigliamo di dirigervi a nord, in direzione Pontevigodarzere.

Photo via:
themtbbiker.com/anello-fluviale-di-padova.html
watermuseumofvenice.com
commons.wikimedia.org/wiki/File:Labirinto_di_Villa_Pisani.jpg
envato.com



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