Cosa fare a Padova e dintorni autunno 2025

L’autunno 2025 a Padova è un mix di cultura, natura e sapori: mostre d’arte, concerti, festival letterari, foliage sui Colli Euganei, terme rigeneranti e borghi medievali da scoprire. Dalle sagre di castagne e giuggiole ai panorami al tramonto, fino alla grande mostra di Modigliani e Picasso, ecco cosa non perdere a Padova in autunno.
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In autunno Padova si accende di colori e sapori, tra alberi rosseggianti e luminose foschie sui Colli Euganei, castagne sul fuoco e vino novello. Ecco i nostri suggerimenti su cosa vedere e fare a Padova nell’autunno 2025:

  1. Quali sono i luoghi imperdibili da visitare a Padova?
  2. Visitare la mostra su Modigliani, Picasso a Palazzo Zabarella
  3. Partecipare alla Fiera delle Parole
  4. Assistere ad un concerto di musica classica al Barco Teatro o a un concerto di musica jazz
  5. Degustare le specialità del food festival “Salone dei Sapori”
  6. Passeggiare nel foliage dei Colli Euganei, assaggiando il vino novello e le prelibatezze locali
  7. Partecipare alla Sagra dei Maroni di Teolo
  8. Visitare il borgo medievale di Arquà Petrarca


1. Quali sono i luoghi imperdibili da visitare a Padova?

Dopo avervi consigliato cosa vedere a Padova in tre giorni e come scoprire i cicli affrescati del XIV secolo con le app dedicate al progetto Padova Urbs Picta, vi presentiamo la nostra selezione di 8 luoghi da non perdere in città, tutti facilmente raggiungibili dalle nostre strutture:


2. Visitare la mostra su Modigliani – Picasso a Palazzo Zabarella

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Dal 16 ottobre al 25 gennaio 2026 Palazzo Zabarella ospita la mostra “Modigliani, Picasso e le Voci della Modernità”. Una mostra che vuol essere una celebrazione dell’arte del Novecento con grandi nomi delle avanguardie storiche come Modigliani, Picasso, Braque, Léger, Mirò e artisti meno noti che aprono scenari artistici inediti più vicini alla contemporaneità, come Gertrude O’Brady e Camille Bombois.


3. Partecipare alla Fiera delle Parole

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Dall’1 al 5 ottobre 2025 Padova ospiterà ancora una volta la Fiera delle Parole: molti incontri con scrittori, giornalisti e attori in vari luoghi della città, tutti ad entrata libera. Per informazioni su programma e prenotazioni, consultare il sito.


4. Assistere ad un concerto di musica classica al Barco Teatro o a un concerto di musica jazz

Da settembre a dicembre la rassegna di concerti “Scatola sonora” al Barco Teatro, nella sede di via Orto Botanico 12, proporrà il sabato alle 20.30 dei concerti di musica classica e contemporanea. Dalle 19 sarà già possibile accedere al bar del Teatro per aperitivi e spuntini, in attesa del concerto. Per gli appassionati di jazz invece c’è la rassegna “Padova Jazz Festival” dal 6 al 23 novembre, con concerti in luoghi storici  come  il Teatro Verdi, il Caffè Pedrocchi e la Sala dei Giganti del Liviano.


5. Degustare le specialità del food festival “Salone dei Sapori”

Dal 5 al 12 ottobre 2025 torna anche quest’anno a Padova “Il Salone dei Sapori”, il primo food festival nato nel cuore della città per celebrare gli 800 anni del mercato sotto il Salone, il più antico mercato coperto d’Europa. Il mercato sotto il Salone, le tre piazze circostanti e il Caffè Pedrocchi ospiteranno l’evento, all’insegna di: food and beverage, cultura e incontri, musica e spettacolo.

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… E nei dintorni di Padova?

6. Passeggiare nel foliage dei Colli Euganei, assaggiando vino novello e prelibatezze locali

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I colori del foliage nei Colli Euganei, dal rosso all’oro e al ramato, offrono uno spettacolo emozionante. A pochi chilometri da Padova potete passeggiare tra i castagneti del Monte Venda e fermarvi a degustare il vino novello e le specialità della zona, come i “bigoi” all’anatra, il risotto di zucca e la tipica gallina padovana.
Volete saperne di più sui vini dei nostri colli? Consultate anche il nostro articolo “Strada del Vino sui Colli Euganei“, dove troverete le indicazioni sui luoghi in cui si producono i vini e i prodotti più tipici del Padovano.


7. Partecipare alla Sagra dei Maroni di Teolo

Le domeniche del 19 e del 26 ottobre si svolge a Teolo, a ca. 20 Km da Padova, l’antica Sagra paesana dei Maroni: caldarroste, vin brulé e musica per tutti in Piazza Perlasca. Potrete anche assaggiare i piatti tipici come il Minestrone di castagne, la “Poenta in piassa coi fasoi in Brentona”, tipico piatto povero della tradizione veneta a base di polenta condita con fagioli in umido, e l’immancabile “Pasta e fasoi”, cucinata secondo la tradizione con le tagliatelle “maltagliate”. E i vini tipici del territorio: rosso, raboso, bianco secco e moscato dolce.


8. Visitare il borgo medievale di Arquà Petrarca

Francesco Petrarca, uno dei nostri più grandi poeti, fece di questo meraviglioso borgo medievale la sua casa. Arquà Petrarca (poco più di 20 Km da Padova) fa parte dell’associazione dei borghi più belli d’Italia e ha ottenuto la bandiera arancione del Touring Club Italiano. Passeggiando tra suggestive case in pietra, abitazioni e diverse osterie, potrete infatti imbattervi nella casa del Petrarca. Il poeta la fece restaurare nel 1369, con particolare attenzione al bellissimo giardino ricco di piante, fiori e arbusti, e alle splendide sale interne affrescate con scene tratte dalle sue opere principali.
Qui il poeta rimase fino alla morte (1374), occupando il tempo soprattutto nella revisione del Canzoniere. (per le visite: Casa-del-Petrarca) A pochi chilometri da Arquà, potrete poi raggiungere a piedi o in macchina il Pianoro del Mottolone, un incantevole punto panoramico da cui godere di una straordinaria vista su tutti i Colli Euganei, specie al tramonto.

Ci sono anche gli eventi autunnali di Arquà Petrarca:

Le domeniche del 5 e del 12 ottobre si svolgerà inoltre la tradizionale “Festa delle giuggiole”, dove potrete conoscere il prodotto più tipico del luogo, il tradizionale liquore di giuggiole, ricavato dal frutto dolce e saporito coltivato qui. Il “brodo di giuggiole” è un delizioso liquore a base di giuggiole, mele cotogne, scorze di limone, uva, melograni, che non potete non assaggiare.
Da provare anche lo Spritz Euganeo, aperitivo creato dall’enoteca di Arquà, con tanto di stecchino con giuggiola al posto della classica oliva!
La Festa delle Giuggiole sarà animata da danze medievali, sbandieratori, tamburini e giullari, figuranti in costume d’epoca, tra cui anche Francesco Petrarca e la sua amata Laura.
La domenica del 16 novembre c’è invece la tradizionale Fiera dell’Olio Novello, altro prodotto tipico della zona. La manifestazione prevede degustazioni di olio nuovo e altri prodotti tipici, mentre un concorso eleggerà il miglior olio dell’anno. Per informazioni: info@borgopetrarca.it

Photo via:
zabarella.it
fieradelleparole.it
padovasorprende.it
salonesapori.it
comitatopopolareteolo.it
arquapetrarca.com
Matteo Danesin

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